Il mio pianeta

Chi sono

Sono Gianluca Sammartano, antropologo e sognatore, studioso delle culture, dell’essere umano e amante dell’universo naturalistico.

La fotografia è per me CONNESSIONE intima tra noi e l’altro, tra l’uomo e la natura. 
Credo nella spiritualità come motore supremo del cosmo, che lega le anime degli esseri viventi al pianeta terra. 


Sì, la terra. 
Ho sempre immaginato il nostro pianeta come una madre benevola e a lei sono fortemente legato.
 Questo mi ha permesso di vivere in armonia con i suoi frutti: mari, laghi, foreste, fiumi, montagne rocciose.

Nel fotografare amo perdermi nell’intimità delle coppie, nell’unione delle loro anime, fulcro vitale di ciò che comunemente viene chiamato amore.

 Adoro la fedeltà dei cani, le fusa dei gatti, la musica new age, il mondo celtico, il cibo orientale e la botanica. E’ però il viaggio a darmi la possibilità di crescere ed evolvere. Ho raccontato storie d’amore in giro per il mondo: dal lontano e misterioso Vietnam, alle campagne francesi, dal sapore mediterraneo di Malta alle primavere romantiche della Germania. 

I miei racconti fotografici non sono costruiti, lascio che fluiscano liberamente. Non amo la finzione e preferisco la naturalezza dei gesti, dei sorrisi e delle lacrime di gioia.

La mia fotografia è rivolta alle “anime belle”, cioè alle coppie che condividono una visione autentica dell’amore. Quelle coppie che danno più spazio alla nobiltà dei sentimenti, libere, fuori dagli schemi, avventurose, che fanno del puro amore la più grande forza della propria vita



Da anni porto avanti una battaglia fondata su principi cardine dello sviluppo sostenibile e del rispetto ecologico. 
Nella lingua serba la parola “mepak” indica l’importanza delle piccole cose mirate al raggiungimento della felicità.
 Ecco, questo sarà il nostro punto di partenza: diffondere, insieme, un messaggio universale d’amore e gentilezza, finalizzato alla sostenibilità dell’impatto umano sull’ambiente